von Francesca Calabrese maggio 09, 2022 4 Tempo di lettura

Si può usare la melatonina in gravidanza? Benefici e controindicazioni

L'insonnia è un problema comune durante la gravidanza, con percentuali che sembrerebbero addirittura toccare l’80% delle future mamme: le donne incinte, infatti, hanno maggiori probabilità di soffrire di insonnia rispetto alle donne non gravide a causa dei cambiamenti ormonali e del disagio fisico che deriva dal loro stato. Tuttavia, se le donne non gravide possono fare uso di un integratore naturale per favorire il sonno come la melatonina in gocce, questa a volte è sconsigliata per combattere l’insonnia prima del parto. D’altro canto, alcuni studi dimostrano che l'assunzione di melatonina per l'insonnia nelle donne in gravidanza è sicura ed efficace. Qual è la verità? Proviamo a fare chiarezza sull’uso della melatonina in gravidanza.

Che cos’è e come funziona la melatonina?

La melatonina è un ormone che regola il sonno e la veglia negli esseri umani. È prodotto nella ghiandola pineale e rilasciato nel cervello con diversa intensità durante il giorno a seconda della quantità di luce: quando è giorno ne viene rilasciato meno, mentre la quantità aumenta di notte, aiutandoci a dormire. La melatonina viene infatti convertita in serotonina e rallenta l'attività cerebrale, preparandoci al sonno. Data la sua funzione unica, una mancanza di melatonina può causare insonnia, sonno agitato e altri problemi del sonno. Ecco perché gli integratori di melatonina in gocce, in pillole o sotto forma di tè e tisane sono diventati l’ancora di salvezza di tanti insonni. 

Insonnia in gravidanza: quali sono le cause?

Quando sei incinta, è normale avere problemi a dormire a causa dei numerosi cambiamenti che il tuo corpo sta vivendo. L'insonnia può verificarsi in qualsiasi momento durante la gravidanza ed è un disturbo comune tra le donne in gravidanza. Ci sono molti fattori che contribuiscono all'insonnia in gravidanza, come nausea, bruciore di stomaco, mal di schiena e cambiamenti ormonali. Tra i trucchi che possono aiutare contro l'insonnia ci sono mantenere un programma di sonno regolare e assicurarsi di avere abbastanza luce durante il giorno. Altri trattamenti per l'insonnia includono discipline rilassanti quali meditazione e yoga. Tuttavia, a volte questi accorgimenti non sono abbastanza e il continuo senso di affaticamento dovuto a sonno interrotto e insonnia diventa una tortura. 

Ecco quando tante donne sentono il bisogno di metodi risolutivi come la melatonina: in quanto integratore fitoterapico e completamente naturale, è la soluzione scelta per porre fine al problema della mancanza di sonno. Ma si tratta di una scelta innocua per la salute della futura mamma e del bambino?

È vero che la melatonina in gravidanza fa male?

Alle donne incinte viene spesso detto di evitare di assumere melatonina per aiutarle a dormire a causa dei potenziali effetti collaterali, ma c'è del vero in questo? La risposta è sì e no: in quanto ormone del sonno, la melatonina può alleviare la donna incinta dallo stress dell’insonnia, aiutandola a sentirsi meglio e vivere una gravidanza più serena e rilassata. Nonostante i benefici, quel che spaventa sono i potenziali effetti collaterali, che potrebbero nuocere alla salute di mamma e feto.

Melatonina: i potenziali effetti collaterali

Parliamo di “potenziali” effetti collaterali perché la verità è che l’assunzione è stata studiata a fondo solo sul breve termine e sugli animali: per periodi limitati, la melatonina in gravidanza sembra non provocare problemi. Tuttavia, non vi sono dati scientifici sufficienti per affermare che non provochi problemi a mamma e feto se assunta sul lungo termine e in combinazione con altre sostanze (per esempio nella camomilla alla melatonina o tisane con melatonina). Oltre alla durata dell’assunzione, un altro problema è il sovradosaggio: nonostante si tratti di un integratore completamente naturale e sicuro perché prodotto anche dal nostro corpo, averlo in circolo naturalmente o assumerlo per via esterna non valgono allo stesso modo. Il nostro corpo, infatti, se in salute regola gli ormoni naturalmente e non esiste la possibilità di sovradosaggio, ma quando si tratta di gocce o pastiglie di medicamenti naturali iniziare a esagerare è facile.

Quando si assume melatonina per tempi lunghi o in quantità troppo elevante, si può soffrire di diversi problemi quali:

  • mal di testa;
  • vertigini; 
  • nausea;
  • sonnolenza;
  • cambi repentini nella pressione sanguigna.

Inoltre, nei test su animali condotti a varie riprese, alcuni casi hanno dimostrato la possibile influenza della melatonina sul peso del figlio alla nascita, della madre, sulla mortalità infantile e sui termini della gravidanza.

Ho preso la melatonina in gravidanza: e ora?

Come abbiamo visto, la melatonina in gravidanza può provocare effetti collaterali in caso di sovradosaggio o sul lungo termine. Quindi, se per caso hai assunto per sbaglio - o perché non lo sapevi - questo ormone durante la gravidanza non dovresti preoccuparti eccessivamente, purché non sia stato in dosi elevate e per un lungo periodo di tempo. A volte sono i medici stessi a consigliare integratori a base di melatonina alle donne in gravidanza per combattere attacchi di insonnia, e alcune ricerche hanno dimostrato come l’assunzione di integratori per dormire prima del parto non provochi problemi. Tuttavia, come sempre consigliamo di rivolgerti a un medico specializzato per ricevere tutte le informazioni sull’assunzione di melatonina in gravidanza (e ti ricordiamo che le informazioni in questo articolo non sono in alcun modo valide per sostituire una consultazione con un professionista). 

Nel frattempo, perché non provare un altro dei nostri prodotti per dormire meglio? Il Natural Good Night Tea firmato Shape Republic potrebbe fare al caso tuo (è buonissimo, biologico e ti aiuta a rilassarti senza contenere melatonina).


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